La pratica clinica contemporanea richiede al professionista sanitario competenze che vanno oltre il sapere disciplinare specifico: la capacità di formulare quesiti clinici pertinenti, di reperire in modo efficiente le migliori evidenze disponibili, di valutarne criticamente la qualità e di trasferirle in modo appropriato al singolo paziente costituisce oggi un requisito professionale imprescindibile. La cosiddetta Evidence Based Practice è il paradigma di riferimento riconosciuto a livello internazionale per integrare l’esperienza clinica individuale con le prove scientifiche più solide e con i valori e le preferenze della persona assistita.
A fronte di una produzione scientifica in crescita esponenziale e di una parallela diffusione di informazioni non validate, distorte o parzialmente false (“fake science”), emerge un bisogno formativo concreto e strutturato per interrogare le banche dati biomediche e per saper capire la “bontà” di uno studio.
Il presente progetto risponde a questo bisogno con un percorso pratico e progressivo, che accompagna il discente dalla formulazione del quesito fino all’uso consapevole degli strumenti di intelligenza artificiale, mettendo al centro l’acquisizione di competenze operative immediatamente spendibili nell’attività professionale.
Obiettivi della Formazione
- Imparare a formulare domande cliniche efficaci (PICO).
- Conoscere e usare banche dati biomediche.
- Valutare criticamente la qualità delle fonti e degli studi.
- Distinguere evidenze affidabili da fake science.
- Conoscere gli strumenti di intelligenza artificiale come supporto al lavoro quotidiano del medico.